Che si opti per lo svezzamento classico o che si scelga la via dell’autosvezzamento, ogni genitore dovrebbe conoscere i tagli sicuri degli alimenti per poter proporre i cibi solidi ai propri piccoli, in completa sicurezza e tranquillità. Esistono alcune indicazioni da tenere a mente quando decidiamo di “imbandire” la tavola per i nostri bimbi: ecco come fare!
Cosa significa tagli sicuri e perché sono importanti
I tagli sicuri sono una modalità da adottare per preparare e offrire il cibo solido ai bambini dallo svezzamento e almeno fin verso i 3-4 anni, per non incorrere nel pericolo di soffocamento.

Secondo il Susy Safe, il registro internazionale che raccoglie i dati sugli incidenti da corpo estraneo, gli alimenti che più frequentemente causano incidenti sono:
- ossicini di pollo e lische di pesce
- a seguire noccioline e semi
Ma l’alimento che più spesso è legato a conseguenze gravi è la carne ed i wurstel si aggiudicano il triste primato di responsabili di eventi fatali. Il soffocamento da corpo estraneo è una delle prime cause di morte nei bambini fino ai 3 anni e resta elevata fino ai 14 anni.
Perché il rischio di soffocamento è aumentato fin verso i 3-4 anni?
Per diversi motivi:
- le vie aeree sono piccole e con forma conica e non cilindrica come negli adulti
- la coordinazione tra masticazione e deglutizione matura poco alla volta, non è innata
- la dentizione incompleta: i secondi molari (i molari sono necessari per frantumare il cibo) compaiono verso i 30 mesi indicativamente; all’inizio il bimbo non mastica ma schiaccia il cibo che quindi deve avere una consistenza più morbida
- i bambini hanno una frequenza di respirazione più elevata
- non si limitano a mangiare ma magari lo fanno mentre giocano, guardano la TV etc, quindi sono distratti
È quindi importante che il genitore supervisioni sempre il momento del pasto, senza intralciare lo sviluppo dell’autonomia del bimbo a tavola, ma imparando a prevenire il rischio soffocamento, riconoscendo gli alimenti pericolosi e praticando quindi i tagli sicuri.
Cosa deve fare il genitore quando il bambino sembra soffocare?
E quando il bimbo improvvisamente comincia a cambiare espressione e colore, è in difficoltà con il boccone, cosa deve fare il genitore? Come sempre la conoscenza è la prima arma.
Il genitore dovrà distinguere tra:
- soffocamento: il bimbo diventa blu, non respira, non tossisce, non piange; quindi, le vie respiratorie sono ostruite e l’intervento deve essere immediato, praticando le manovre per la disostruzione pediatrica
- cibo andato di traverso: il bimbo diventa rosso in viso, tossisce, può avere conati di vomito. In tal caso il genitore non deve intervenire ma stare a fianco del bambino per rassicurarlo e incentivarlo a tossire, l’episodio si risolve da solo
Tagli sicuri per lo svezzamento: come farli
Per capire come fare i tagli sicuri, bisogna prestare attenzione a 3 caratteristiche degli alimenti:
- consistenza
- forma
- dimensioni

Consistenza degli alimenti
I cibi devono essere morbidi e non duri perché, come detto sopra, la dentizione adatta alla frantumazione del cibo arriverà verso i 30 mesi. Come valutare tale caratteristica? Se un certo cibo preparato per il bimbo si schiaccia tranquillamente tra pollice e indice va bene, se invece si spezza o non cambia proprio va evitato. Le consistenze più pericolose sono:
- dura es. frutta secca a guscio (come noci e mandorle) va offerta ben macinata
- appiccicosa perché difficile da rimuovere se per caso va a finire nelle vie aeree es. creme di frutta secca, possono andare bene ma non offerte al cucchiaio bensì spalmandone un velo molto sottile su una fettina di pane o stemperata molto bene in yogurt o altre preparazioni
- fibrosa es. sedano e fagiolini possono essere offerti solo dopo aver tolto tutti i filamenti presenti
- comprimibile es. wurstel e marshmallow che, scivolando lungo le vie aeree, si adattano perfettamente alla loro forma e le occludono completamente
Forma degli alimenti
Assolutamente da evitare perché il cibo potrebbe scivolare nelle vie aeree e ostruirle completamente, sono le:
- forme tonde es. ciliegie
- forma cilindriche es. wurstel
- forme a rondella/moneta es. rondelle di carote
Optare per la forma a bastoncino quando il bimbo è piccolo e la presa è palmare (un bastoncino lungo e largo quanto le dita di un adulto è il vostro riferimento) oppure per i pezzettini piccoli quando il bimbo ha sviluppato la presa a pinza, tra indice e pollice (verso i 9-10 mesi)
Dimensioni degli alimenti
Sia gli alimenti troppo piccoli (es. semi) sia quelli troppo grandi (es. pezzi grandi di frutta) sono da evitare: i primi potrebbero scivolare nelle vie aeree senza essere nemmeno masticati, i secondi sono di difficile gestione nella bocca

Consigli pratici per i genitori per prevenire il rischio soffocamento
Ecco alcuni consigli pratici da applicare ogni giorno durante i pasti:
- imparare a offrire il cibo praticando i tagli sicuri
- insegnare ai bimbi a mangiare seduti a tavola, composti (non si mangia mentre si gioca, si guarda la TV, mentre si è in macchina etc)
- il cibo va consumato in tranquillità per cui evitate di offrirlo a un bambino che sta piangendo o ridendo
- incoraggiare i bimbi a fare bocconi piccoli e a masticarli attentamente
- offrire ai bimbi cibi appropriati al loro grado di sviluppo
- seguire un corso di disostruzione pediatrica (Croce Rossa e diversi enti pubblici e privati li propongono ciclicamente)
Spesso applicare quanto letto è più difficile del previsto: se la quotidianità dello svezzamento o dell’autosvezzamento di tuo figlio ti sta mettendo a dura prova ed in questo momento è particolarmente sfidante, puoi contattarmi per una consulenza personalizzata:
📧 nutrizionistaregis@gmail.com
📱 339 7960535
Per conoscermi meglio e approfondire i miei servizi clicca qui
